''...nei suoi pezzi cosi' animanti significativamente è "l'uomo" a esplodere nella sua interezza;

l'uomo è colto con i suoi più antichi segni, e rivestito dei suoi più autentici panni è avvolto nel suo più interiorizzato silenzio.

L'uomo è tutto quietanti sequenze, vere sequenze perchè in questi panni ed in queste sequenze è impossibile non trovarsi.

I suoi caratteristici personaggi, oltretutto, portano il peso di duemila anni di storia, e di civiltà, e di costume, e trasmettono queste loro antiche radici a chi le osserva bene...''

Oscar Spadola