...Il mondo delle sue statuine tramanda una bella e antica luce, un intima poesia: l'artista, la cui prima sensibilità è stata quella di cogliere con affettuosa partecipazione il colore popolare, passa senza forzature dalla realtà della memoria a quella plastica.

Non priva di arditezze sperimentali, la sua scultura si addensa di una solida composizione di linee: nel cogliere gli aspetti intimistici del reale si collega a quella tradizione di cui s'è detto e, nel solco di una cultura mediterranea, rimanda a quella solarità che è propria del presepio.

Michele Ruggiero - "Il presepe italiano" Ed. Il Capitello - Torino